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Visualizzazione dei post da Marzo, 2013

DIY: i makers alla conquista del mondo

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C'è crisi, bisogna darsi da fare. Fare, make, makers. Dalle macerie del consumismo e della finanza nascono nuove opportunità di business e di vita, proiettate alla condivisione, al saper fare, alla materia significante, ad un futuro forse più povero ma certamente più intenso. Internet diventa il luogo virtuale in cui sviluppare la realtà. L'economia reale si arricchisce di piccole e grandi imprese artigiane, che si sporcano le mani e le sinapsi sul campo. Non solo startup nate per dar vita a applicazioni cellulari o videogame fast food, ma laboratori, officine, coworking. Un nuovo modo di stare insieme, di essere comunità, con obiettivi reali e realistici. Il futuro è nelle mani di tutti noi, homo faber (fortunae suae). Se vuoi un futuro costruiscilo. DIY, do it yourself... - Immagine: Massimo Banzi, Sig.Arduino - Wired: il Re-Made in Italy  - Arduino, made in Italy - American Apparel, made in USA - Love Aesthetics: DIY Do it Yourself - Futuroartigiano - L'egoism

Web marketing: Spam e content

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Molte aziende e imprenditori italiani, piccoli e grandi, hanno un modo di approcciarsi al web e al marketing sul web molto deprimente. Ci sono due tipi in particolare che spiccano sugli altri: il complottofobico e il furbone. Il primo evita di fare marketing sul web (o ci dedica pochissime risorse) per paura di perdere il proprio status di azienda "seria", ha una paura folle del feedback negativo da parte del cliente e ancor più ha il terrore di attacchi mirati e complotti escogitati da parte dei competitors.  Il secondo invece vede nella facilità di accesso ad un grande numero di utenti la possibilità di fare soldi rapidamente... Certo il web è anche un luogo pericoloso ed è anche un luogo che facilita molto il business, ma come in tutte le cose, nel web o nel business tradizionale, nella vita reale e nei contatti virtuali, le cose ben fatte spesso (non sempre, ma spesso) hanno prospettive migliori rispetto a quelle fatte male. Se un brand attua online una politica mirata,

iStella e il pressapochismo italico

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Nasce iStella il motore di ricerca della cultura italiana. Ha un concept affascinante, la condivisione e la ricerca non solo di siti web ma anche di contentuti, di documenti caricati direttamente dagli utenti (attenzione, niente social network, si parla di documentazione vera e propria), con un focus molto interessante, la cultura italiana appunto. Non ho avuto modo di provarlo seriamente ma da un primo test posso già esprimere qualche opinione di massima, avendo ben presente il fatto che si tratta di un beta e che potrei dire qualche cavolata non avendo approfondito il tema. Lascio i commenti tecnici a chi ne sa più di me, idem per quelli politico/giornalistici. Parlo delle mie prime impressioni. Di sicuro il flop di Volunia ha insegnato qualcosa, o forse no... Come Volunia, anche iStella ha un concept alla base molto interessante, custodire e diffondere la cultura italiana. Tutti i progetti che hanno come priorità la crescita culturale del nostro paese per me sono da sostenere a pr

Storytelling: il valore emozionale degli oggetti

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Quando si progetta un oggetto, perché questo risulti davvero di design, tra le caratteristiche essenziali a cui non si può rinunciare c'è lo storytelling, ovvero l'oggetto deve saper raccontare una storia, stimolare emozioni.  Stile accattivante, materiali azzeccati e colori di moda possono rendere un oggetto interessante, carino, cool, artistico, ma non fanno di quell'oggetto un oggetto di design. Il design è progetto, ha le sue regole, tra le più affascinanti c'è la regola dello storytelling. Un prodotto deve essere raccontato, deve sapersi raccontare. La natura umana è ancestralmente legata al racconto, ne è istintivamente affascinata. Non ci sono sconti o saldi che tengano, nulla è efficace come una storia da raccontare... Quando pensate ad un nuovo progetto, in particolare un oggetto, ma anche un evento, una campagna di comunicazione, un logo, una grafica, un sito, un'immagine coordinata, pensate prima di tutto alla storia che volete raccontare. Realizzate un

Innovazione: Fratello sole, sorella luna.

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Alcune scelte, alcune decisioni, alcuni simboli, possono cambiare la storia. Dalla situazione politica nazionale, con l'elezione di Pietro Grasso e Laura Boldrini alle presidenze di Senato e Camera, fino all'elezione di Papa Francesco, qualcosa, forse, inizia a cambiare. Anche questa è innovazione. Non mi interessa molto discutere sul fatto che tutto questo sia merito di Grillo, di Bersani, oppure degli italiani, se sia merito di Papa Ratzinger, merito della curia o dei fedeli. Chi mi conosce sa bene come la penso sia sulla politica che sulla religione, per chi non mi conosce riassumo il mio pensiero dicendo che sono di sinistra e agnostico, tendenzialmente ateo... Indipendentemente dallo schieramento politico e dalla fede religiosa, chiunque abbia a cuore il futuro della società italiana e mondiale, chiunque abbia un pizzico di lungimiranza e altruismo tra le priorità della vita, non può che essere contento di questi accadimenti. Forse ci sarà un governo, forse no. Forse and

Meglio un sito, un blog, o entrambi?

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Meglio aprire un negozio, una showroom, partecipare a seminari, oppure organizzare workshop tematici? Internet, sito web, blog e social network non sono altro che l'evoluzione di strumenti di contatto col pubblico tradizionali. La risposta a tutte queste domande non è facile e probabilmente non potrà mai essere definitiva. La cosa più giusta da fare è prima di tutto definire chi siamo, cosa facciamo, cosa vogliamo comunicare, chi sono i nostri interlocutori, quali strumenti abbiamo... Abbiamo una nostra identità definita? La nostra attività ha delle caratteristiche peculiari? Conosciamo i nostri clienti e il nostro mercato? Abbiamo qualcosa da raccontare?  Se siamo una grossa azienda probabilmente il problema non sussiste, le idee saranno abbastanza chiare (magari sbagliate, ma chiare) e sarà necessario (oltre che facilmente attuabile) sviluppare tutte le direzioni di comunicazione. Se siamo invece una micro impresa, un artigiano oppure un professionista, la risposta a queste dom

PMI e Protezione Industriale

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Il 13 marzo si è svolto presso lo spazio Hangar della Fondazione La Fornace di Asolo (TV) un incontro organizzato da Treviso Tecnologia sul tema della Protezione Industriale nella PMI e in particolare sugli strumenti di finanziamento pubblico a sostegno di progetti di innovazione e creatività. L’incontro fa parte del progetto IP-SMEs, che si occupa di migliorare la competitività della piccola-media impresa europea attraverso strumenti di proprietà intellettuale. Sono intervenuti rappresentanti del Ministero dello Sviluppo Economico, Fondazione Valore Italia, Invitalia, ADI. I relatori hanno presentato le specifiche misure di finanziamento disponibili per la PMI in ambito di proprietà intellettuale ma hanno anche evidenziato l’importanza per la PMI di dotarsi di un sistema di ricerca, sviluppo e protezione dell’innovazione e della creatività, sottolineando inoltre la straordinaria valenza competitiva del design e dell’invenzione per superare la crisi. Il primo dato intere

Vita da blogger

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Non c'è un modo giusto o sbagliato di essere un blogger. Si può scrivere di temi importanti o di gossip, di temi universali o privati, si può raccontare la moda, la tecnologia, la vita, le emozioni, si può essere se stessi o ci si può nascondere dietro identità più o meno segrete, si può essere polemici o costruttivi, si può essere antipatici o propositivi, si può scrivere benissimo o malissimo; tutto sommato non è così importante, nel web c'è spazio per tutto e per tutti. Quello che identifica un blogger è il suo essere tale senza soluzione di continuità, ininterrottamente alimentato da curiosità, interesse, ricerca, passione, condivisione, e anche da un pizzico di narcisismo... Un blogger è un individuo che racconta con parole, immagini e connessioni la vita che lo circonda, che sia essa reale o virtuale, vera o immaginata, vissuta o sognata. Ogni blogger ha la sua identità, più o meno originale. Io vi racconto il mio modo di essere blogger. In questi ultimi due anni ho avu